Oggi in piazza al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici Newlat-Corticella

Oggi sarò in piazza al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici della Newlat di Bologna, i quali hanno indetto uno sciopero di otto ore e una manifestazione in piazza Maggiore. La protesta vuole impedire la chiusura dello stabilimento e salvare 60 posti di lavoro. “In questo caso – spiega una nota del sindacato Flai-Cgil – non c’è nessuna crisi industriale: la ‘Newlat-Corticella’ produce alimenti e pasta dal 1948 e ha la piena possibilità di continuare, pur nelle difficoltà della crisi economica generale, la sua attività industriale”. Lo sciopero è stato proclamato contro la decisione di chiudere lo stabilimento, mossa che secondo i sindacati è finalizzata a vendere l’area su cui è situato, con l’obiettivo di speculare indisturbatamente su un affare di milioni di euro che ricaverebbe dalla sua trasformazione in area urbana edificabile. Il sindacato ha anche denunciato il “ricatto” contro i dipendenti, “minacciati di trasferimento in altri stabilimenti a partire da dicembre” da un’azienda che “si rifiuta di applicare gli accordi, anzi li disdetta”. L’Amministrazione comunale di Bologna si è già espressa chiaramente nei giorni scorsi in merito alla richiesta di cambio di destinazione d’uso dell’area: non siamo disponibili.



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