SINDACO IN QUARTIERE
BOLOGNA CITTÀ 30
RADICALMENTE ADOLESCENTI
PULIZIA, CURA E QUALITÀ DELLA CITTÀ
MOBILITÀ NUOVA E SICURA
CULTURA E CREATIVITÀ
URBANISTICA E BOLOGNA VERDE
CHI SONO
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BOLOGNA FA PER ME
Sindaco in Quartiere
Ascolto e amministrazione condivisa sono il nostro metodo di lavoro. Per questo ho scelto di spostare il mio ufficio in un quartiere diverso della città una settimana al mese, ogni mese.
Incontriamo i cittadini grazie ai nostri sei Quartieri in momenti come i “Dillo al Sindaco”, le assemblee civiche e i laboratori del Bilancio Partecipativo per fare insieme il punto sui problemi e le opportunità della zona, discutere sui grandi progetti che stiamo portando avanti, individuare criticità e aspetti da migliorare. Vogliamo essere vicini ai cittadini e migliorare Bologna zona per zona.
Abbiamo inserito i principi di coprogettazione e coprogrammazione nello Statuto del Comune di Bologna, promuoviamo la cultura dell’Amministrazione condivisa, i patti di collaborazione e tutte le più innovative forme di partecipazione.
SINDACO IN QUARTIERE
Ascolto e amministrazione condivisa sono il nostro metodo di lavoro. Per questo ho scelto di spostare il mio ufficio in un quartiere diverso della città una settimana al mese, ogni mese.
Abbiamo inserito i principi di coprogettazione e coprogrammazione nello Statuto del Comune di Bologna, promuoviamo la cultura dell’Amministrazione condivisa, i patti di collaborazione e tutte le più innovative forme di partecipazione.
Chi sono
Da bambino sognavo di diventare un giocatore di basket e ora sono Sindaco di Bologna, un papà impegnato in politica che ha deciso di dedicarsi alla propria città per tutta la vita.
Nel 1999, sono stato eletto per la prima volta Consigliere quando avevo diciotto anni, al Quartiere Savena dove sono nato e cresciuto.
Dal 2011 al 2026 sono stato nominato Assessore del Comune di Bologna dal Sindaco Virginio Merola, con delega all’Economia e Promozione della città. Nel mio secondo mandato da Assessore, tra il 2018 e il 2021, mi sono state assegnate le deleghe alla Cultura e allo Sport, Turismo e Immaginazione Civica. Nel 2021 sono stato eletto Sindaco con una coalizione di centrosinistra. Da allora, insieme alla Giunta siamo al lavoro per fare di Bologna la città più progressista d’Italia, per non lasciare indietro nessuno e mettere al centro le persone e i loro bisogni, attraverso l’ascolto e il cambiamento.
Ho due figli, Irma e Orlando e condivido la vita con mia moglie Margherita. Mi sono laureato in Scienze Politiche indirizzo storico e ho conseguito tre master, in Relazioni Internazionali, Economia della Cooperazione e uno in Urbanistica. Ho vissuto a Bruxelles per un anno e lavorato nel campo dell’economia sociale. Durante gli anni dell’Università ho fondato alcune associazioni e promosso progetti culturali e musicali, contribuendo alla candidatura di Bologna come città creativa per la Musica riconosciuta dall’Unesco.
CHI SONO
Da bambino sognavo di diventare un giocatore di basket e ora sono Sindaco di Bologna, un papà impegnato in politica che ha deciso di dedicarsi alla propria città per tutta la vita.
Dal 2011 al 2026 sono stato nominato Assessore del Comune di Bologna dal Sindaco Virginio Merola, con delega all’Economia e Promozione della città. Nel mio secondo mandato da Assessore, tra il 2018 e il 2021, mi sono state assegnate le deleghe alla Cultura e allo Sport, Turismo e Immaginazione Civica. Nel 2021 sono stato eletto Sindaco con una coalizione di centrosinistra. Da allora, insieme alla Giunta siamo al lavoro per fare di Bologna la città più progressista d’Italia, per non lasciare indietro nessuno e mettere al centro le persone e i loro bisogni, attraverso l’ascolto e il cambiamento.
Ho due figli, Irma e Orlando e condivido la vita con mia moglie Margherita. Mi sono laureato in Scienze Politiche indirizzo storico e ho conseguito tre master, in Relazioni Internazionali, Economia della Cooperazione e uno in Urbanistica. Ho vissuto a Bruxelles per un anno e lavorato nel campo dell’economia sociale. Durante gli anni dell’Università ho fondato alcune associazioni e promosso progetti culturali e musicali, contribuendo alla candidatura di Bologna come città creativa per la Musica riconosciuta dall’Unesco.
Bologna Città 30
Dal 1° luglio 2023 Bologna è la prima grande città d’Italia a 30 km/h. Una scelta importante che sta rivoluzionando il modo in cui viviamo la città e lo spazio pubblico, restituendolo alle persone e alla socialità. Per una Bologna più sicura, accessibile, vivibile, che mette al centro la salute delle persone e punta a raggiungere l’obiettivo di zero morti sulle strade.
La città 30 fa parte del progetto di nuova mobilità di Bologna. Incentiviamo sempre di più gli spostamenti con i mezzi di trasporto pubblici, con la bicicletta o a piedi, potenziando le infrastrutture e i servizi. Un modo di muoversi più semplice, economico e sostenibile. Dal Servizio Ferroviario Metropolitano al tram alle linee autobus, abbiamo messo in campo un investimento record di oltre un miliardo di euro sulla mobilità sostenibile.
BOLOGNA CITTÀ 30
Dal 1° luglio 2023 Bologna è la prima grande città d’Italia a 30 km/h. Una scelta importante che rivoluzionerà il modo in cui viviamo la città e lo spazio pubblico, restituendolo alle persone e alla socialità. Per una Bologna più sicura, accessibile, vivibile, che mette al centro la salute delle persone e punta a raggiungere l’obiettivo di zero morti sulle strade.
photographer: Margherita Caprili
La città 30 fa parte del progetto di nuova mobilità di Bologna. Incentiviamo sempre di più gli spostamenti con i mezzi di trasporto pubblici, con la bicicletta o a piedi, potenziando le infrastrutture e i servizi. Un modo di muoversi più semplice, economico e sostenibile. Dal Servizio Ferroviario Metropolitano al tram alle linee autobus, abbiamo messo in campo un investimento record di oltre un miliardo di euro sulla mobilità sostenibile.
Radicalmente Adolescenti
Una nuova politica pubblica pensata per gli adolescenti e le loro famiglie. Radicalmente Adolescenti è un progetto scaturito dalle loro proposte e dalle idee della comunità educante.
Proponiamo 10 azioni forti e concrete per contrastare la dispersione scolastica e promuovere il benessere dei ragazzi. A livello nazionale stiamo costruendo alleanze e collaborazioni per affermarne la validità.
Risorse europee e comunali ci permettono di tenere aperte tutte le scuole medie statali della città al pomeriggio, grazie al progetto Scuole Aperte, offrendo così ai ragazzi e alle ragazze tante attività gratuite. Sullo 0-6 stiamo investendo risorse importanti, sia per migliorare l’edilizia scolastica sia per garantire dei servizi che siano sempre più innovativi e ci permettano di azzerare le liste d’attesa dei nidi entro la fine del mandato.
RADICALMENTE ADOLESCENTI
Una nuova politica pubblica pensata per gli adolescenti e le loro famiglie. Radicalmente Adolescenti è un progetto scaturito dalle loro proposte e dalle idee della comunità educante.
Risorse europee e comunali ci permettono di tenere aperte tutte le scuole medie statali della città al pomeriggio, grazie al progetto Scuole Aperte, offrendo così ai ragazzi e alle ragazze tante attività gratuite. Sullo 0-6 stiamo investendo risorse importanti, sia per migliorare l’edilizia scolastica sia per garantire dei servizi che siano sempre più innovativi e ci permettano di azzerare le liste d’attesa dei nidi entro la fine del mandato.
Pulizia, cura e qualità della città
Lavoriamo ogni giorno per avere una città più pulita in tutti i suoi quartieri, riorganizzando il sistema dei servizi per offrire una qualità all’altezza di una Bologna sempre più vissuta e attrattiva.
Abbiamo introdotto la figura dello spazzino di quartiere, superato il sistema di raccolta dei rifiuti con i sacchi abbandonati sotto i portici, adottato un nuovo piano di pulizia dei muri e potenziato la pulizia di pavimenti e marciapiedi. La raccolta differenziata è salita al 73%, primi tra le città medie e grandi italiane. Abbiamo ridotto di dieci volte le segnalazioni relative agli abbandoni di rifiuti.
Con un investimento di 17 milioni di euro stiamo realizzando diversi interventi diffusi in città per migliorare la qualità ambientale e urbana, dotare i quartieri di nuove aree gioco belle e accessibili, spazi verdi e una maggiore cura del bene comune in collaborazione con i cittadini.
La sicurezza è un diritto di tutte le cittadine e i cittadini. A Bologna stiamo portando avanti il progetto sulla Sicurezza Urbana Integrata. Un modo nuovo di affrontare il tema, attraverso una strategia che vede coinvolti diversi attori (istituzionali, sociali, culturali, educativi ecc…) e si basa su due aspetti principali: la prevenzione e il presidio del territorio.
PULIZIA E CURA DELLA CITTÀ
Dal primo giorno di mandato abbiamo lavorato per trovare delle soluzioni innovative per migliorare drasticamente la pulizia della città e dare risposte ai cittadini. Nel corso di questi mesi abbiamo introdotto la figura dello spazzino di quartiere, superato il sistema di raccolta porta a porta nel centro storico, adottato un nuovo piano di pulizia dei muri dai graffiti e potenziato – con un piano straordinario – la pulizia del centro storico.
photographer: Margherita Caprilli / Giorgio Bianchi
Con un investimento di 17 milioni di euro stiamo realizzando diversi interventi diffusi in città per migliorare la qualità ambientale e urbana, dotare i quartieri di nuove aree gioco belle e accessibili, spazi verdi e una maggiore cura del bene comune in collaborazione con i cittadini.
La sicurezza è un diritto di tutte le cittadine e i cittadini. A Bologna stiamo portando avanti il progetto sulla Sicurezza Urbana Integrata. Un modo nuovo di affrontare il tema, attraverso una strategia che vede coinvolti diversi attori (istituzionali, sociali, culturali, educativi ecc…) e si basa su due aspetti principali: la prevenzione e il presidio del territorio.
Mobilità nuova e sicura
La nuova mobilità di Bologna deve essere accessibile, inclusiva, efficiente e sicura. Stiamo investendo come non mai sul trasporto pubblico e la sicurezza stradale.
Favoriamo i movimenti in bicicletta o a piedi, potenziando le infrastrutture e i servizi. Entro il 2030 avremo l’intera flotta pubblica carbon free. Entro il 2026, due nuove linee di Tram ci permetteranno di attraversare la città in pochi minuti in modo facile, veloce e sostenibile, con nuove pavimentazioni, parcheggi pubblici, nuove piantumazioni di alberi e marciapiedi più larghi.
Tra maggio e giugno 2024 abbiamo introdotto altre due importanti novità: il potenziamento del servizio di bike sharing e del Servizio Ferroviario Metropolitano. A ciò si aggiunge il progetto della città 30. Dal 1° luglio 2023 Bologna è la prima grande città d’Italia che ha scelto di abbassare il limite della velocità su gran parte delle strade urbane.
MOBILITÀ NUOVA E SICURA
La nuova mobilità di Bologna deve essere accessibile, inclusiva, efficiente e sicura. Stiamo investendo come non mai sul trasporto pubblico e la sicurezza stradale.
Favoriamo i movimenti in bicicletta o a piedi, potenziando le infrastrutture e i servizi. Entro il 2030 avremo l’intera flotta pubblica carbon free. Entro il 2026, due nuove linee di Tram ci permetteranno di attraversare la città in pochi minuti in modo facile, veloce e sostenibile, con nuove pavimentazioni, parcheggi pubblici, nuove piantumazioni di alberi e marciapiedi più larghi.
Tra maggio e giugno 2024 abbiamo introdotto altre due importanti novità: il potenziamento del servizio di bike sharing e del Servizio Ferroviario Metropolitano. A ciò si aggiunge il progetto della città 30. Dal 1° luglio 2023 Bologna è la prima grande città d’Italia che ha scelto di abbassare il limite della velocità su gran parte delle strade urbane.
Cultura e creatività
La cultura è la speranza di Bologna e nei luoghi in cui portiamo nuovi progetti la città si trasforma e migliora.
Da piazza Lucio Dalla, al Comunale Nouveau, al Cinema Modernissimo e molti altri investimenti, sono diversi gli esempi di nuovi spazi che in questi anni abbiamo avviato o completeremo entro il 2026.
Tutto ciò si inserisce in un più ampio disegno, per una nuova geografia culturale della Città Metropolitana. Sono oltre 30 mila le persone che lavorano nel campo culturale e creativo a Bologna, molte le imprese e le associazioni nate negli ultimi anni. Numerosi spazi e molti artisti hanno avviato il loro percorso sotto le Due Torri e nei rioni della città, come il Padiglione inaugurato nel comparto Acer del quadrilatero Scalo – Malvasia. Un luogo ideato e realizzato insieme alle cittadine e ai cittadini della zona.
CULTURA E CREATIVITÀ
La cultura è la speranza di Bologna e nei luoghi in cui portiamo nuovi progetti la città si trasforma e migliora.
photographer: Margherita Caprilli / Giorgio Bianchi
Da piazza Lucio Dalla, al Comunale Nouveau, al Cinema Modernissimo e molti altri investimenti, sono diversi gli esempi di nuovi spazi che in questi anni abbiamo avviato o completeremo entro il 2026.
Tutto ciò si inserisce in un più ampio disegno, per una nuova geografia culturale della Città Metropolitana. Sono oltre 30 mila le persone che lavorano nel campo culturale e creativo a Bologna, molte le imprese e le associazioni nate negli ultimi anni. Numerosi spazi e molti artisti hanno avviato il loro percorso sotto le Due Torri e nei rioni della città, come il Padiglione inaugurato nel comparto Acer del quadrilatero Scalo – Malvasia. Un luogo ideato e realizzato insieme alle cittadine e ai cittadini della zona.
Urbanistica e Bologna Verde
Puntiamo alla rigenerazione della città già costruita e a fermare il consumo di suolo, con l’obiettivo di affermare il diritto all’abitare per tutte e tutti e raggiungere la neutralità climatica entro il 2030.
Bologna punta ad un benessere che non si basi su un consumo di natura, ma sulla sua tutela, il suo ripristino, il suo incremento. Entro il 2027 il patrimonio arboreo comunale passerà da 83 mila a 100 mila alberi.
Bologna attua la transizione migliorando l’efficienza energetica degli edifici e punta a sostituire le fonti fossili con quelle rinnovabili. Abbiamo già cancellato dal Piano Urbanistico tutti gli areali agricoli fermando l’espansione della città e puntiamo a rigenerare le 18 aree dismesse ferroviarie e militari, salvaguardando il bosco spontaneo dei Prati di Caprara Est. Trai nostri progetti più importanti il nuovo distretto che sorgerà nell’area dell’ex scalo Ravone e il TEK district, desigillando e creando nuovi parchi urbani, abitazioni, luoghi dedicati all’innovazione. Al fianco di questi progetti se ne inseriscono altri legati al verde e allo spazio pubblico, che stiamo portando avanti attraverso il programma Bologna Verde.
URBANISTICA E BOLOGNA VERDE
Puntiamo alla rigenerazione della città già costruita e a fermare il consumo di suolo, con l’obiettivo di affermare il diritto all’abitare per tutte e tutti e raggiungere la neutralità climatica entro il 2030.
photographer: Margherita Caprilli / Giorgio Bianchi
Bologna punta ad un benessere che non si basi su un consumo di natura, ma sulla sua tutela, il suo ripristino, il suo incremento. Entro il 2027 il patrimonio arboreo comunale passerà da 83 mila a 100 mila alberi.
Bologna attua la transizione migliorando l’efficienza energetica degli edifici e punta a sostituire le fonti fossili con quelle rinnovabili. Abbiamo già cancellato dal Piano Urbanistico tutti gli areali agricoli fermando l’espansione della città e puntiamo a rigenerare le 18 aree dismesse ferroviarie e militari, salvaguardando il bosco spontaneo dei Prati di Caprara Est. Trai nostri progetti più importanti il nuovo distretto che sorgerà nell’area dell’ex scalo Ravone e il TEK district, desigillando e creando nuovi parchi urbani, abitazioni, luoghi dedicati all’innovazione. Al fianco di questi progetti se ne inseriscono altri legati al verde e allo spazio pubblico, che stiamo portando avanti attraverso il programma Bologna Verde.
Interviste
- Resto del Carlino, 15 agosto 2025 – Caro vita, la mossa di Lepore: “Pronta una manovra per aiutare il ceto medio, dalla casa fino ai servizi” – link
- Corriere di Bologna, 13 luglio 2025 – Matteo Lepore: “Polemiche sugli alberi in vaso? Come quelle per i TDays. Verde e servizi in centro, il mio piano per la città” – link