A bando 17 spazi per imprese culturali

mappaincredibol_05La mappatura degli spazi pubblici a Bologna inizia a essere disponibile. Come annunciato dal Sindaco questa estate, l’Amministrazione ha deciso di mettere in gioco un percorso dedicato agli spazi in città. Lo faremo prossimamente anche attraverso una discussione aperta e il completamento di questa mappatura con la messa in gioco di un gruppo ulteriore di contenitori pubblici, risorse importanti per il mondo del terzo settore e dei beni comuni. Insieme all’Ufficio Immaginazione Civica lanceremo un laboratorio cittadino dedicato al tema, a partire dalla mappatura degli spazi e anche dalla sperimentazione di nuovi modelli di gestione. Ieri intanto, abbiamo presentato un primo gruppo di immobili comunali che abbiamo scelto di dedicare alla promozione dell’imprenditorialità culturale e creativa attraverso il bando Incredibol!, alla sua sesta edizione. Si tratta di 17 immobili di piccole e grandi dimensioni, suddivisi in due categorie. Nella mappa che pubblico qui, trovate gli immobili ‘bianchi’ e gli immobili ‘blu’. I bianchi sono 12 immobili già disponibili e accessibili tramite la partecipazione al bando pubblicato in queste ore. Per quanto riguarda i 5 edifici blu, invece, usciranno dei bandi appositamente predisposti e calibrati sul fabbisogno di investimento necessario alla loro ristrutturazione oltre che ai fabbisogni emersi dal confronto con i Quartieri dove sono allocati. Leggi il seguito di questo post »


Laboratori di Quartiere: le 12 priorità emerse dai cittadini

A settembre si stanno chiudendo gli incontri dei Laboratori di quartiere del 2017. Un percorso durato quasi un anno, dedicato a raccogliere progetti e bisogni nei sei quartieri della città di Bologna. Sotto il coordinamento dell’Ufficio immaginazione civica, i laboratori hanno facilitato il confronto attraverso 70 incontri e 1700 cittadini coinvolti (disponibili tutti i report degli incontri). Sono state raccolte le proposte nell’ambito del Bilancio Partecipativo per interventi su spazi pubblici; proposte per definire le vocazioni degli edifici da riqualificare grazie a fondi europei; proposte d’azione per educazione, inclusione sociale, digitale, sport e cultura. Nei prossimi giorni saranno pubblicati i progetti che andranno al voto diretto della cittadinanza a seguito dell’ultima fase di coprogettazione. Nel frattempo, anche grazie ad una infografica che facilita la lettura, diamo ordine e priorità alla complessità dei bisogni avanzati dai cittadini proponendo un elenco unico che mette in luce coerenze e interconnessioni tra quanto è emerso dall’intero percorso dei Laboratori di Quartiere 2017. Quando mancano i luoghi del confronto e delle relazioni sembrano sparire, occorre ricrearli con pazienza e determinazione, difendendoli dalla polemica quotidiana. Anche questo è un ruolo delle istituzioni. Noi la interpretiamo con la spinta gentile dell’immaginazione civica. Leggi il seguito di questo post »


Riapriamo Làbas, il giorno dopo

image.jpgIeri a Bologna c’è stata una grande e pacifica manifestazione. Il giorno dopo credo sia giusto guardare con rispetto a quanto è avvenuto. In particolare penso che le istituzioni rappresentative e la politica debbano sentirsi impegnate nel dare una risposta alla grande domanda di partecipazione che è stata sollevata, per una partecipazione di tipo nuovo e più inclusiva. Migliaia di persone libere e diverse tra loro hanno sfilato chiedendo di riaprire Làbas, uno spazio sociale di quartiere creato da un collettivo politico nel 2012 attraverso un’occupazione e sgomberato l’8 agosto 2017. Proprio da questo blog, a 48 ore da quello sgombero, ero intervenuto per avanzare una proposta avendo definito quella scelta ‘un grandissimo errore’, che aveva ‘interrotto bruscamente quello che proababilmente a molti non piace: un dialogo’. Per salvaguardare un prezioso patrimonio politico e sociale, rispettandone l’autonomia e conservandone il radicamentoavevo indicato ‘uno spazio da conquistare alla Staveco per Làbas e per altre realtà del quartiere’.
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Impianti sportivi e defibrillatori

geo-sports-banner-cropped-size21L’impegno del Comune di Bologna per lo sport c’è ed è raccontato dal percorso che stiamo svolgendo per definire le iniziative e gli investimenti dedicati sul sito www.bolognaperlosport.it. Ho avuto modo di parlarne con il giornale La Repubblica di Bologna in un’intervista che pubblico di seguito. Il mio intervento è una replica alla conferenza stampa di una parte del mondo dell’atletica bolognese. Investiremo 7 milioni di euro per gli impianti sportivi, c’è anche l’atletica. Non dipende tutto dal Bologna calcio, ma c’è un progetto sullo stadio che bisogna conoscere prima di pianificare gli interventi. L’assessore allo Sport, Matteo Lepore, risponde all’allarme lanciato da Coni e Fidai sulle condizioni delle strutture. «Serve almeno un impianto di eccellenza e una pista coperta», ammette l’assessore, che annuncia: «Presenterò un progetto per dotare tutte le palestre scolastiche di defibrillatore». Leggi il seguito di questo post »


La città dei taglieri, anche no

Mercato-delle-Erbe-Bologna-Italy-meat-and-cheese-620x413Bologna città del cibo o città di cultura? Il Corriere ha recentemente rilanciato questo ‘appassionante’ dibattito. Sono intervenuto e riporto sul blog l’intervista pubblica il 29 agosto. Un pungo fondamentale aggiungerei a quanto riportato: l’arrivo dei turisti è un fatto positivo e spesso sul blog ho illustrato la mia visione in merito; le persone mangiano per sopravviere, quindi si crea un mercato più aperto alla ristorazione, ma più persone in città significa anche più persone per la cultura, sia essa composta dall’offerta museale o dalla produzione. Non dimentichiamocelo, soprattutto a Bologna. Di seguito la mia intervista. Leggi il seguito di questo post »


Bologna: Làbas, Staveco e la comunità

17883931_999000520234587_5922209809555822870_nSono passate 48 ore dagli sgomberi di Làbas e Crash, avvenuti questo martedì a Bologna. Intervengo ora pubblicamente, nonostante in privato abbia risposto alle tante persone che mi hanno scritto. Prendo la parola per dire quello che penso, chiarire alcuni aspetti che mi hanno coinvolto e avanzare una proposta. Credo sia doveroso partire dalla risposta al Sindaco Merola pubblicata sul profilo Facebook di Làbas ieri pomeriggio. Confermo ciò che viene riferito. Nei giorni scorsi ho effettivamente incontrato un esponente di Làbas (saranno loro a giudicare quanto rappresentativo) proponendo di ragionare insieme attorno ad un progetto di ampio respiro per la città, una proposta. L’ho fatto senza sapere dello sgombero che da lì a poco sarebbe avvenuto (confermo anche questo) consapevole però che non ci sarebbe stata alcuna possibilità di trattativa ulteriore con la Cassa Depositi e Prestiti, dunque, per stabilizzare Làbas in quel luogo. Cosa che ho riferito al mio interlocutore. Ma il punto principale non era quello, almeno non solo. Leggi il seguito di questo post »


Codigoro e Sindaca PD, quello che penso

repLa Repubblica di Bologna oggi ospita una mia intervista sull’iniziativa della Sindaca PD di Codigoro che ha proposto di alzare le tasse ai cittadini che accolgono i migranti. Ero intervenuto ieri su Facebook, commentando così la notizia: ‘Tra qualche mese ci saranno le elezioni politiche e una delle richieste del Partito Democratico: <<sarà votateci altrimenti vince la destra!>> Perché andare a votare?! Espellere queste persone dal PD sarebbe l’unico segnale democratico degno di questo nome’. Pubblico di seguito l’intervista.

«ESPELLERE queste persone dal Pd sarebbe l’unico segnale democratico degno di questo nome». Così su Facebook l’assessore all’economia Matteo Lepore si schiera contro la decisione della sindaca di Codigoro di tassare chi affitta ai prorughi.
Lepore, perché questa presa di posizione? «Credo sia ora che il partito nazionale dica basta: troppi rappresentanti Pd stanno usando toni e promuovendo iniziative di stampo leghista. Gli amministratori non vanno lasciati soli ed è chiaro che ci sono tensioni nei territori sui temi dell’accoglienza, ma governo e Pd stanno cercando di portare avanti una linea pragmatica e di solidarietà». Leggi il seguito di questo post »