Cibo a domicilio e il valore del lavoro

Screenshot (182)-2Scrive Riccardo Staglianò nel suo libro inchiesta ‘Al posto tuo’, dedicato alla nuova economia fatta dal web e dai robot: ‘nella discesa agli inferi del valore del lavoro il primo smottamento era stato dall’operaio nazionale a quello delocalizzato. Oppure all’immigrato. Quindi dall’immigrato al robot. Il punto a cui siamo arrivati oggi. Prima di constatare domani la nostra ennesima schizofrenia: ci piace produrre a poco, ma non avremmo voluto distruggere la classe media che produceva al prezzo giusto’.  Insieme al Sindaco Virginio Merola, nella giornata di ieri abbiamo incontrato una delegazione dell’organizzazione Riders Union Bologna, a seguito di una loro richiesta e dello sciopero di novembre. Abbiamo verificato la fattibilità dell’apertura di un tavolo cittadino per la tutela del lavoro dei ciclofattorini e il miglioramento della mobilità ecologica e sostenibile. Durante l’incontro i lavoratori hanno più volte sottolineato che la loro condizione non è quella di lavoratori autonomi ma, “di fatto”, di lavoratori subordinati in un quadro altamente disomogeneo e frammentato di garanzie contrattuali e carente sul piano della sicurezza sul lavoro; da qui deriva una delle proposte rivolte all’Amministrazione Comunale, cioè farsi parte attiva per un confronto costruttivo con le aziende. Leggi il seguito di questo post »


Piazza Verdi e la maledizione dei Bentivoglio

9708008.jpgSta facendo molto discutere la costruzione di una installazione a forma di torre in Piazza Verdi a Bologna, montata in occasione del progetto Winter Village. E se fosse una provocazione? L’intervento temporaneo durerà fino a febbraio e ospiterà numerose inizative a partire dalla prossima settimana, un programma di eventi e incontri dedicati al recupero della zona universitaria. Si tratta di una nuova tappa del percorso avviato già l’estate scorsa, alla quale seguirà entro marzo un bando-concorso di idee per andare ancora oltre. Architetti, progettisti, operatori culturali dunque ora tocca a voi, accettate la sfida? intendete misuravi con la difficile quedtione di proporre una modalità di gestione dello spazio pubblico e della socialità in grado di migliorare la vivibilità e l’offerta culturale dell’area? o anche voi avete paura della maledizione dei Bentivoglio? Su questo sono intervenuto ieri mattina in Consiglio Comunale per rispondere alle domane dei consiglieri d’opposizione. Di seguito la mia risposta, qualche dettaglio in più sul percorso che stiamo portando avanti e cosa c’entrano i Bentivoglio. Leggi il seguito di questo post »


Chiarimento su TDays, turismo, commercio e analisi dei dati

bigstock_big_data.pngAlcuni giornali locali ieri e oggi davano la notizia di uno studio dell’Amministrazione comunale sui flussi dei TDays e gli umori delle persone. Confermo ma vorrei illustrare qui qual è il nostro obiettivo. Lo dico subito a scanso di equivoci, non certamente quello di smontare il weekend pedonale di via Rizzoli, Indipendenza e Ugo Bassi, nè di montare un grande fratello che spia le persone (sintesi giornalistica ahimè infelice e non veritiera, ma faccio mea culpa per non avere spiegato a dovere il nostro intento). Stiamo parlando di due studi che abbiamo assegnato. Il primo dedicato all’analisi delle opinioni sui social, il secondo invece rivolto alla quantificazione e descrizione dei flussi di persone. Entrambi fanno parte di un progetto molto più complesso, rispetto al quale i TDays sono di per sè semplicemente un campo di sperimentazione, realtivo all’uso strategico dei ‘DATI’ in ambito urbano. Da tempo, infatti, la nostra Amministrazione ha deciso di mettere al centro questo tema, come paradigma attorno al quale promuovere una riorganizzazione del modo di lavorare della Pubblica Amministrazione, da un lato, dall’altro per favorire decisioni politiche più sostenibili e lungimiranti; ragionare attorno a informazioni puntuali e delle analisi basate sui numeri, trasparenti e condivise; permettere alla cittadinanza di partecipare in modo più pieno; alle aziende interessate a risolvere problematiche d’interesse pubblico di proporre progetti più efficaci; alla scienza di promuovere progetti di ricerca e sviluppo. Nello specifico, come è noto sto lavorando all’applicazione del Decreto ‘Unesco’ al Centro Storico di Bologna, misura dedicata a regolamentarne il suo consumo eccessivo. Capire e monitarare i flussi e le dinamiche di turisti e consumatori, di giorno e di notte è molto rilevante, anche per non dibattere sulle ipotesi ma su dati reali. La stessa ragione che ci ha portati a sottoscrivere settimane fa una convenzione con Airbnb, in questo caso per capirne la reale presenza e l’impatto. Leggi il seguito di questo post »


Redditi e diseguaglianza

mappa.jpg(La Repubblica di Bologna – Gianluigi Bovini) Nel 2015 i contribuenti bolognesi hanno dichiarato redditi più alti del 21% rispetto alla media nazionale. All’intemo della città metropolitana si evidenziano però disuguaglianze economiche marcate, che è possibile analizzare sulla base dei dati forniti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). Il primo divario che appare è quello territoriale: i cittadini residenti nei diversi luoghi dichiarano valori medi del reddito differenziati. Il comune più ricco è San Lazzaro di Savena (28.111 euro per contribuente) che precede Bologna (26.860 euro) e Sasso Marconi (26.486 euro). Nella graduatoria seguono altri centri che confinano con la città o si trovano nelle immediate vicinanze (Monte San Pietro, Pianoro, Zola Predosa, Castenaso, Casalecchio di Reno, Granarolo dell’Emilia e Castel Maggiore). In tutte queste località il reddito prò capite dichiarato è superiore o prossimo a 25.000 euro e si colloca quindi oltre la media metropolitana. Da un punto di vista geografico l’immagine è netta: la ricchezza si concentra a Bologna e nei comuni di prima cintura che condividono con il capoluogo un tessuto economico più solido e diversificato. Leggi il seguito di questo post »


La ripresa economica

immagini.quotidiano.net

Il nuovo Centro congressi dentro F.I.C.O.

Lunedì sono intervenuto con piacere in apertura della settima edizione di Top500, l’analisi di bilancio delle prime 500 imprese bolognesi per fatturato. Uno studio volto ad approfondire tre caratteristiche principali: dimensione, redditività e rischio finanziario delle imprese. L’inserito dedicato a Top 500 è uscito poi venerdì 8 dicembre, allegato all’edizione cartacea della cronaca di Bologna de il Resto del Carlino. Analizzando i dati della classifica, emerge in modo chiaro la ripresa costante dell’economia bolognese ed emiliana. Ben 10 imprese superano un fatturato di un miliardo di euro, mentre 97 sono sopra il tetto dei 100 milioni: le Top 500 presentano un fatturato aggregato di 60,6 miliardi di euro, con una crescita complessiva rispetto alla passata edizione del 6,7%. Questi numeri fanno il paio con alcune notizie recenti molto importanti per l’occupazione del nostro territorio, come l’inaugurazione di F.I.C.O. (1000 assunzioni), il lancio della nuova produzione Lamborghini con il Suv Urus (500 assunzioni) e l’allargamento produttivo di YOOX (600 assunzioni). Leggi il seguito di questo post »


Zamboni, Guasto e Aldrovandi

24058730_10155229800692992_4377292104345776373_n

Inaugurazione luminarie via Petroni

Prosegue la nostra azione di recupero della Zona Universitaria, in collaborazione con Università, Teatro Comunale e realtà dell’area. Come già illustrato qui nel blog e in Consiglio Comunale, dopo la sperimentazione estiva, il Guasto Village si trasforma e diventa Winter Village. Dall’8 dicembre al 31 gennaio via del Guasto, largo Respighi, piazza Verdi e piazza Aldrovandi si animeranno grazie all’iniziativa di Comune di Bologna, Teatro Comunale, Fondazione Rusconi, PeacockLab, progetto Rock. Un programma di interventi che intreccia cultura e intrattenimento, partecipazione e nuova caratterizzazione della zona. La versione invernale del Village arriva dopo altri due passi in avanti concreti: l’inaugurazione del nuovo mercatino dei fiori ogni domenica mattina in Piazza Aldrovandi e, per la prima volta, l’accensione delle luminarie natalizie in via Petroni e in Piazza Verdi, risultato di una sottoscrizione avviata dalla Fondazione Rusconi e dal Comune con gli operatori commerciali, insieme ad Ascom, residenti e associazioni della zona universitaria. Durante i mesi invernali, sarà attivato anche U-LAB, un laboratorio che utilizzerà i diversi spazi a disposizione in piazza Verdi e dintorni, a partire da quelli che si affacciano sulla piazza (Winter Village, Foyer Teatro) e dagli stessi spazi aperti (piazza Verdi, piazza Scaravilli e altro). Le attività di U-LAB tra dicembre e gennaio consisteranno in una mappatura e in una serie di incontri con gli attori attivi nell’area sotto il coordinamento dell’Ufficio per l’Immaginazione Civica. Un bando pubblico ci aiuterà ad individuare iniziative che saranno realizzate in zona universitaria tra l’8 gennaio e il 28 febbraio. Come già spiegato, per la prossima primavera-estate individueremo il nuovo progetto per il Villagge tramite un apposito bando. Leggi il seguito di questo post »


Nuovi vincitori 2017 di Incredibol! e bando spazi aperto

24852400_10155243289172992_3167132878555665155_nSono 83 i progetti creativi provenienti da tutta la regione Emilia-Romagna tra cui sono stati selezionati 16 vincitori del bando 2017 di INCREDIBOL! – l’INnovazione CREativa di BOLogna, progetto per lo sviluppo delle professioni e delle industrie culturali e creative, le cosiddette ‘ICC’, in Emilia-Romagna. Promosso e coordinato dal Comune di Bologna, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e la collaborazione di un’ampia partnership pubblico-privata in continua espansione, anche quest’anno offrire ai vincitori contributi in denaro, suddivisi in tagli massimi da 10 mila euro,  consulenze, formazione e promozione e la possibilità di ottenere spazi di proprietà comunale in comodato d’uso gratuito per sviluppare il proprio progetto d’impresa. I vincitori di questa edizione sono 12 tra imprese e liberi professionisti e 4 associazioni costituiti da non più di quattro anni, composti in prevalenza da under 40 e con sede in Emilia-Romagna, ovvero 12 dal territorio metropolitano di Bologna, 2 da Ferrara, 1 dalla provincia di Piacenza, 1 dalla provincia di Reggio Emilia.

Leggi il seguito di questo post »