Risposta alla Virtus Atletica

logo-virtus-neroRingrazio la Virtus Atletica Bologna per avermi dato l’occasione di chiarire alcuni aspetti che mi stanno molto a cuore. L’Amministrazione comunale riconosce il valore delle attività sportive che si svolgono sia nello Stadio che nell’Antistadio tanto che anche nel documento programmatico delle linee di mandato 2016-2021 che abbiamo presentato in Consiglio comunale parliamo del futuro di quell’area della città come uno degli obiettivi prioritari di questi cinque anni. Prima però deve svolgersi compiutamente il confronto tra l’Amministrazione comunale e il Bologna F.C. e sarà nostra cura incontrare associazioni sportive, cittadini e il Consiglio comunale per informarli su come va avanti il percorso del Progetto Stadio. Per noi il progetto di riqualificazione e ammodernamento del Dall’Ara è un’occasione straordinaria non solo per il calcio ma per rivedere l’assetto di quella parte di città. Nello specifico dell’atletica, sarà mia cura incontrare la Virtus Atletica per condividere assieme le prospettive sulle iniziative per questo sport e sullo stato degli impianti. Leggi il seguito di questo post »


Bologna, porta d’accesso e destinazione

convention-bureau-new(Articolo pubblicato da Corriere Imprese, lunedì 19 settembre 2016) Da alcuni anni a Bologna il turismo è diventato realtà, in particolare quello straniero. Oltre il cinquanta per centro dei visitatori che arrivano sotto le due torri provengono dall’estero, con una crescita particolare dai continenti americano e asiatico, quindi non grazie ai voli low cost. Bologna è diventata una destinazione che cresce a ritmi doppi e costanti rispetto a quelli nazionali. Da cinque anni è l’area regionale con il numero più alto di persone impiegate nei servizi e nell’indotto generato dal turismo. Qui abbiamo le principali infrastrutture e connessioni, le porte d’accesso di un’area ben più ampia dei confini della Regione Emilia-Romagna. Ora che la nuova legge regionale in materia di organizzazione turistica ha definito una nuova governance dei soggetti che guidano i prodotti da promuovere, la Destinazione turistica Bologna vedrà luce entro l’anno e coinciderà con l’area metropolitana. Un fatto nuovo ed importante, perché sono fermamente convinto che il futuro di Bologna passi in campo turistico (e non solo) per una strategia di promozione del capoluogo che non sia divisa dal resto.

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Smart city e nuova agenda urbana

time-to-think-urban-unhabitat-brochure-2013-3-638(Articolo pubblicato dalla Rivista Italiani Europei 4/2016) Per decenni abbiamo creduto che i livelli di governo locale non potessero rappresentare un ambito soddisfacente per rispondere alle problematiche del pianeta, cercando soluzioni strutturali attraverso i modelli sovranazionali, le interconnessioni digitali, la combinazione di formule finanziarie. Esiste invece un nesso tra la qualità della vita nelle comunità e le strategie di sviluppo di un sistema territoriale di più o meno vaste dimensioni. È arrivato il tempo di definire una nuova agenda urbana per sistematizzare l’allineamento tra città e paesi, ribaltando il paradigma e indicando in modo definitivo le aree urbane come fattore chiave nel futuro economico e sociale di Stati e continenti. Di questo va tenuto conto anche nel dibattito sulle smart city, dove al venir meno dell’attenzione delle istituzioni si contrappone l’attivismo dei grandi player tecnologici e delle grandi piattaforme digitali private. A quando una visione dove le reti e le tecnologie siano messe effettivamente a servizio esclusivo del bene comune e dei cittadini? Leggi il seguito di questo post »


Bologna si candida a sede del Centro europeo per le previsione meteo

14291800_1110298109007085_5212164545164910659_nCi candidiamo a ospitare a Bologna la sede del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (Ecmwf), l’organizzazione intergovernativa sostenuta da 20 Stati membri europei che attualmente ha sede a Reading, in Inghilterra, e che è alla ricerca di soluzioni per ricollocare il proprio data center. Lo ha deciso oggi il Consiglio dei Ministri. Vincere questa competizione non sarà facile, ma l’Italia, l’Emilia-Romagna e Bologna se lo meriterebbero per il grande capitale umano nel campo della ricerca che esprimono, i centri di calcolo e i programmi avanzati. Bologna ospita, infatti, il 70% della capacità di calcolo e di storage nazionale, grazie alla presenza di Cineca e Infn, una delle più importanti comunità europee sul tema di big data, con oltre 1700 ricercatori coinvolti, circa 100 eventi internazionali finora organizzati e 60 iniziative di istruzione superiore in tale ambito. Per la nostra città sarebbe un’occasione inedita. La collocazione scelta sarebbe nel cuore del Tecnopolo all’ex Manifattura tabacchi. Leggi il seguito di questo post »

Aperti 7 nuovi uffici per startup alle Serre

Abbiamo assegnato 7 nuovi uffici per startup all’interno delle Serre dei Giardini Margherita. Dopo l’attivazione del coworking di Kilowatt e l’inaugurazione dello spazio della Fondazione Golinelli dedicato agli adolescenti e all’educazione all’imprenditorialità, parte ora anche il piano di accelerazione curato da Aster all’interno della seconda palazzina. Agromet, Badeggs, Cubbit, Inner.ME, Nextis4Us, ShapeMe sono le prime imprese che verranno ospitate. Selezionate con bando pubblico, le startup potranno usufruire per 6 mesi di servizi logistici, (accesso agli uffici, salette riunioni e ad area relax, utenze, wifi ecc) e servizi di accelerazione ad alto valore aggiunto, tra i quali un tutor personale per la definizione del percorso di accelerazione di ogni beneficiario, formazione sui temi inerenti l’imprenditorialità, mentorshoip degli  esperti di un ‘Mentor Board’ di Aster (composto da imprenditori senior), networking, consulenza su temi legati all’avvio di impresa e supporto al fund raising e alla tutela della proprietà intellettuale. Un settimo ufficio è a disposizione per ospitare stabilmente una startup selezionata dall’estero. In occasione dell’emergenza terremoto in Centro Italia, offriremo questa opportunità a una realtà momentanemente senza sede a causa dei crolli, aderendo all’iniziativa APSTI a sostegno delle zone terremotateLeggi il seguito di questo post »


In Bolognina, giorno per giorno

201609010211050006518Ieri l’Ostello We Bologna, a pochi passi dalla Stazione Centrale lato via Carracci alle porte della zona Bolognina, ha festeggiato il suo primo anno di attività e i suoi primi 35 mila ospiti. Chi da anni, invece, promuove la Bolognina è Giancarlo Morisi, gestore dell’Hotel il Guercino, che questa estate ha registrato un più 40% di pernottamenti. Pochi mesi fa, insieme a una ventina di negozianti della zona Morisi ha costituito un’associazione che con l’Amministrazione collaborerà alla cura e alla promozione di quella porzione di territorio. Questi sono solo due esempi che ci raccontano un’altra faccia della Bolognina e i suoi cambiamenti. Così come mi auguro faranno bene i quattro nuovi operatori che hanno accettato la sfida di aprire i chioschi vuoti del Mercato Albani, a seguito del progetto di rilancio proposto dal Comune e già più volte ripreso sul mio blog. Con loro stiamo ragionando sull’apertura pomeridiana e serale del Mercato, così come su un intervento di arte urbana e pulizia che migliori ancora lo spazio tra le case e i chioschi. Certo, tutto questo non basta, ma rappresenta una speranza, un altro passo in avanti per migliorare le cose. E’ possibile fare impresa in Bolognina e investire. Come annunciato, ieri sono tornato in zona per incontrare un primo gruppo di commercianti andandoli a trovare nel negozio e continuerò oggi e domani. Una serie di incontri che manterrò periodici e che ieri sono partiti dalle strade Serra, Albani, Tibaldi, Bolognese e dintorni. Leggi il seguito di questo post »


Un’area giochi nuova e speciale nel parco

cedri_672-458_resizeIl Parco dei Cedri è uno dei parchi più belli di Bologna, che copre 20 ettari di territorio lungo il fiume Savena. Qui, nei prossimi mesi, nascerà una nuova area giochi di 2000 metri quadri tutta dedicata ai bambini e alle bambine da 0 a 6 anni. Il design, la scelta, la disposizione dei giochi e delle attrezzature sono stati curati dal Centro di Ricerca sullo Sviluppo Motorio nell’Infanzia dell’Università di Verona che ha dimostrato, in un suo studio, che l’utilizzo guidato del parco (anche per solo 1 ora al giorno, una volta alla settimana) induce significativi aumenti di alcune capacità motorie di base. Un requisito per una migliore anche la partecipazione dei bambini ad attività di movimento e sport, con riflessi rilevanti sia sulla salute e sulla resistenza alla malattie, sia su alcune funzioni cognitive importanti per il successo scolastico. Il progetto si realizzerà grazie alla firma di un patto di collaborazione tra il Comune e il Laboratorio 0246 no profit, con il sostegno di Fondazione Area Verde del gruppo Benetton e altri partner privati e noprofit.

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